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Cultura

Babylon Berlin, la tempesta imminente

SCAFFALE. Esce il romanzo di Volker Kutscher, già diventato una serie tv. Un ciclo noir per raccontare la Germania di Weimar e il nazismo

Un fotogramma tratto dalla serie tv «Babylon-Berlin»

Un fotogramma tratto dalla serie tv «Babylon-Berlin»

Alla fine degli anni ’20 la capitale del noir non era Chicago e neppure New York: era Berlino. Quattro milioni di abitanti, una spaccatura verticale tra la città ricca a ovest e quella proletaria a est, notti tanto trafficate quanto nella Barcellona dei momenti migliori, la cinematografia più avanzata d’Europa, un vulcano di creatività su tutti i fronti, una sfida permanente al moralismo sessuale che indignava i bravi cittadini e anche quelli meno bravi in camicia bruna. Per le SA la capitale era un osso duro: «la città più rossa d’Europa dopo Mosca» secondo Goebbels. ERA UNA CITTÀ VIOLENTA, con...

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