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Alias Domenica

Cinesi stranieri a se stessi

Storia della Cina. Cinque scene emblematiche, distribuite nell'arco di tre millenni, servono a Kai Vogelsang per evidenziare la discontinuità culturale del Paese di Mezzo: un volume nei Millenni Einaudi

Diversi anni fa, in un suo libro famoso, La burocrazia celeste (Il Saggiatore, 1971) Étienne Balázs definiva senza mezzi termini «uno sciocco cliché di cattivo gusto» quello relativo alla eterna Cina, ossia la diffusa convinzione che una sostanziale unità e continuità costituiscano le connotazioni salienti delle millenarie vicende del Paese di Mezzo. Ma nonostante tutte le argomentate critiche di cui è stato da tempo fatto oggetto, suffragate da significativi sviluppi delle più recenti ricerche, questo luogo comune è ben lungi dall’esser stato spazzato via: anzi, è più che mai presente nell’opinione diffusa, come si può agevolmente constatare pressoché ogni qual...

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