closefacebookgpluslinkedinmailphotosearchsharetwitterwhatsapp

La cooperativa del manifesto vuole perseguire la massima trasparenza dei propri conti, sia verso i propri soci che verso i lettori.

In questa pagina una sintesi delle informazioni principali sullo stato economico della cooperativa.

Il nuovo manifesto società cooperativa editrice è una cooperativa giornalistica a mutualità prevalente: tutti i dipendenti (sia giornalisti che poligrafici) sono soci della cooperativa e partecipano direttamente all’elezione delle cariche sociali (consiglio di amministrazione) e del direttore del giornale secondo il principio una testa, un voto.

Per statuto la cooperativa è autogestita dai soci e non ha scopo di lucro: tutti gli eventuali utili rimangono all’interno della cooperativa.

Dal luglio del 2016 la testata è tornata proprietà al 100% della cooperativa editrice. Le quote sociali sono distribuite in modo omogeneo tra tutti i soci, in modo da poter esercitare una proprietà e una gestione autenticamente collettiva della cooperativa.

Nessun socio può esercitare atttività in altre società che esercitano in proprio imprese identiche o affini a quella esercitata dalla cooperativa né può possedere e/o detenere partecipazioni sociali in altre cooperative che abbiano chiesto l’ammissione ai contributi previsti dal decreto legislativo 70/2017 e successive modificazioni.

Al 1 luglio 2020 i dipendenti sono 55 e i soci sono 50. Tutti i dipendenti sono assunti a tempo indeterminato secondo i contratti nazionali Fnsi-Fieg per i giornalisti e poligrafici per il personale tecnico-amministrativo.

il manifesto fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90).

Con l’ultima legge di bilancio (legge n. 145/2018) entrata in vigore il 1 gennaio 2019 approvata da Lega e 5 Stelle, il parlamento ha previsto l’abrogazione totale dei contributi cd. indiretti a partire dal 1 gennaio 2020 e soprattutto la drastica riduzione fino all’abrogazione dei contributi diretti a partire dal 1 gennaio 2022. La norma prevede:

  • per l’annualità 2019 che l’importo complessivamente erogabile a ciascuna impresa editoriale sarà ridotto del 20% della differenza tra l’importo spettante e 500 mila euro;
  • per l’annualità 2020 che l’importo complessivamente erogabile a ciascuna impresa editoriale sarà ridotto del 50% della differenza tra l’importo spettante e 500 mila euro;
  • per l’annualità 2021 che l’importo complessivamente erogabile a ciascuna impresa editoriale sarà ridotto del 75% della differenza tra l’importo spettante e 500 mila euro;
  • l’impossibilità all’accesso al contributo a partire dal 1 gennaio 2022 per le cooperative giornalistiche come la nostra che editano quotidiani e periodici.

Senza variazioni, per la cooperativa significa un taglio da 600mila euro per il 2019, da 1,2 milioni di euro per il 2020, da 1,8 milioni per il 2021 e da 3 milioni dal 2022 in poi. Questi tagli hanno un impatto devastante sulla sostenibilità del giornale a lungo termine e sulla possibilità stessa di gestire il passaggio nel triennio 2020-2022.

Successivamente, il nuovo governo Pd-5 Stelle-Leu ha prorogato i tagli di due anni, che dunque cominceranno con la medesima progressione ma dall’annualità 2021 (erogata nel 2022).

I bilanci

2019

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2019 è stato approvato dai soci della cooperativa il 1 luglio 2020.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 587.311 euro e un utile post imposte di 550.463 euro. Il valore della produzione è stato di 7.348.865 euro, di cui contributi editoria pari a 3.057.482 lordi.

Bilancio di genere 2019

Per la prima volta, la relazione degli amministratori ai soci stila un bilancio di genere (proposto ancora in via sperimentale).

Al 31 dicembre 2019, la ripartizione per genere dei dipendenti della cooperativa è di 26 maschi e 29 femmine. Il “gender pay gap” (GPG) è sostanzialmente pari a zero (media italiana -5%, media Ue – 16%, fonte: Eurostat 2019) in quanto il costo aziendale mediano di ogni dipendente è identico per uomini e donne, intorno ai 53.500 euro.

Il costo medio invece è a favore delle dipendenti donne (49.430 euro contro i 46.450 dei dipendenti uomini).

L’età media dei dipendenti della cooperativa è di 54,5 anni (donne 53, uomini 56).

La sostanziale parità delle retribuzioni a prescindere dall’inquadramento contrattuale adottata come scelta politica dalla cooperativa si rispecchia anche nel costo aziendale medio dei giornalisti pari a 46.150 euro, mentre dei poligrafici è di 43.126 euro.

In particolare, si evidenzia che il desk centrale è composto da 2 caporedattrici e 3 caporedattori, mentre la direzione è affidata a 1 donna e 1 uomo, eletti dai soci della cooperativa secondo lo statuto. Il consiglio di amministrazione è invece composto da 4 uomini e 1 donna. Il collegio sindacale effettivo da due uomini e una donna.

2018

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2018 è stato approvato dai soci della cooperativa il 28 giugno 2019. Guarda le tabelle.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 337.298 euro e un utile post imposte di 295.975 euro. Il valore della produzione è stato di 7.677.641 euro, di cui contributi editoria pari a 3.014.188 lordi.

2017

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2017 è stato approvato dai soci della cooperativa il 27 giugno 2018. Guarda le tabelle.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 573.429 euro e un utile post imposte di 397.308 euro. Il valore della produzione è stato di 7.848.752 euro, di cui contributi editoria pari a 3.286.605 lordi.

2016

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2016 è stato approvato dai soci della cooperativa il 5 luglio 2017. Guarda le tabelle.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 414.341 euro e un utile post imposte di 343.289. Il valore della produzione è stato di 6.895.383 euro, di cui contributi editoria pari a 2.197.607 euro lordi.

2015

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2015 è stato approvato dai soci della cooperativa il 5 luglio 2016. Guarda le tabelle.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 631.116 euro e un utile post imposte di 515.332 euro. Il valore della produzione è stato di 7.065.184 euro, di cui contributi editoria pari a 2.065.592 euro lordi.

2014

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2014 è stato approvato dai soci della cooperativa il 2 luglio 2015. Guarda le tabelle.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 347.571 euro e un utile post imposte di 206.057 euro. Il valore della produzione è stato di 6.669.579 euro, di cui contributi editoria pari a 1.982.005 euro lordi.

2013

  • Il bilancio chiuso al 31/12/2013 è stato approvato dai soci della cooperativa il 24 giugno 2014. Guarda le tabelle.

Si è chiuso con un utile ante imposte di 63.670 euro e una perdita post imposte di -3.407 euro. Il valore della produzione è stato di 6.071.185 euro, di cui contributi editoria pari a 592.629 euro lordi.

Leggi anche:

Scopri
il manifesto: Tutto Digitale

Tutto digitale

Accesso illimitato a tutti i prodotti digitali del manifesto su Web, App (iOs e Android) e pdf dal 2013 a oggi. Un'unica tariffa, un'unica soluzione.

Voglio Abbonarmi L'offerta completa