Internazionale
Il colera smaschera la corruzione di Baghdad
Iraq La diffusione della malattia è dovuta alla mancata ricostruzione del paese dopo l'invasione Usa. A monte il sistema corrotto, contro il quale continuano a scendere in piazza i giovani
Un campo profughi in Iraq – Reuters
Iraq La diffusione della malattia è dovuta alla mancata ricostruzione del paese dopo l'invasione Usa. A monte il sistema corrotto, contro il quale continuano a scendere in piazza i giovani
Pubblicato circa 9 anni faEdizione del 23 settembre 2015
Sei morti e 70 casi accertati: il colera è arrivato alle porte di Baghdad, a smascherare le colpe della classe politica nata dalle ceneri del governo Saddam e da 8 anni di occupazione statunitense. Sabato il premier al-Abadi ha ordinato misure immediate per frenare il contagio, dopo l’accertamento di 70 casi di colera ad Abu Ghraib, 25 km dalla capitale. Non è la prima volta che il paese viene colpita dalla piaga: nel 2012 i casi diagnosticati furono 300, tra Kirkuk e il Kurdistan iracheno; nel 2007 4mila casi e 24 morti. Le misure governative sono palliativi: controlli quotidiani sulla...