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Alias Domenica

Parallelismo di inceppi in forma di autoritratto

Autori americani. Tra esercizi di critica e riflessioni a ruota libera, Ben Lerner piega la smagliante intelligenza della sua prosa a disegnare il carattere del poeta: in lui, il testimone della resistenza che i materiali della scrittura oppongono al disegno di una armonia

Julian Opie, «Landscape», 1998-9

Julian Opie, «Landscape», 1998-9

I due romanzi ai quali è affidata la fama italiana di Ben Lerner, e che hanno indotto diversi critici e recensori a considerarlo una delle poche voci in grado di rilanciare un’idea avanguardistica e innovativa di letteratura, si proponevano come libri senza trama, nei quali l’intreccio si costruiva tramite un cumulo di frammenti, episodi, vicende apparentemente irrilevanti e sconnesse, che la coscienza centrale dell’io narrante si sforzava di ordinare e organizzare in una sequenza interiore, trasformandone e manipolandone di continuo il senso. Nel romanzo di esordio, Un uomo di passaggio (Neri Pozza), questo io narrante aveva un nome: Adam Gordon,...

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