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Alias Domenica

Pynchon, i buoni ingredienti di un fallimento

La cresta dell'onda. New York,un mese dopo il crollo delle Torri: Maxine, investigatrice specializzata in frodi, si muove come una bambola rotta in una trama che non funziona. L'ottavo romanzo dello scrittore americano

Giorgio Laveri:

Giorgio Laveri: "Boom Boom Platino"

Si direbbe che i due ultimi libri di Thomas Pynchon non valevano nemmeno lo sforzo, da parte dell’editore italiano, di trovare un titolo equivalente all’originale. Già Vizio di forma per Inherent Vice è inesatto e fuorviante, ma addirittura incomprensibile risulta la decisione di rendere Bleeding Edge con La cresta dell’onda (traduzione di Massimo Bocchiola, Einaudi Stile Libero, pp. 567, euro 21,00). È un sintomo indicativo, anche perché si accompagna a ottime traduzioni, e non è quindi imputabile a sciatteria editoriale. A volersi spremere il cervello la soluzione ci sarebbe nei libri stessi, acquattata in qualche digressione o in qualche dialogo brillante....

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