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Alias Domenica

Un amore terreno con tremori biblici

«Il libro delle parabole», Appunti di vita e finzione dello scrittore svedese. Il miracolo di un amplesso perfetto in un romanzo che sprofonda nelle stanze segrete di una genealogia parentale intricata e inquietante

Una performance di Denise Gruenstein

Una performance di Denise Gruenstein

Dell’amore, della morte e d’altri affanni: si potrebbe riassumere con questa facile e assai parziale formula l’ultimo tassello, in ordine di tempo, che lo svedese Per Olof Enquist, classe 1934, aggiunge ora al mosaico di un’opera ormai storicizzata come tra le più rilevanti e impegnative del paesaggio europeo. Ma appunto Il libro delle parabole: un romanzo d’amore (Iperborea, traduzione di Katia De Marco, postfazione di Sebastiano Triulzi, pp. 247, euro 15,50), per sua stessa e dichiarata natura, non sopporta semplificazioni sommarie peraltro impossibili in testo così stratificato, ricco di piegature tematiche, di punti di fuga temporali e spaziali, di lunghe abluzioni...

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