Lavoro
12 dicembre, sciopero generale Cgil-Uil
In piazza Al congresso Uil Barbagallo propone la mobilitazione unitaria: ci sta solo la Cgil, che accetta di spostarla di una settimana. Poletti fischiato. La Cisl si sfila, ma lancia lo stop del pubblico impiego il primo dicembre. L’addio di Angeletti, mentre la sua confederazione si scopre «barricadera»
Da sinistra il segretario generale in pectore della Uil Carmelo Barbagallo, quello della Cgil Susanna Camusso e quello del Cisl Annamaria Furlan
In piazza Al congresso Uil Barbagallo propone la mobilitazione unitaria: ci sta solo la Cgil, che accetta di spostarla di una settimana. Poletti fischiato. La Cisl si sfila, ma lancia lo stop del pubblico impiego il primo dicembre. L’addio di Angeletti, mentre la sua confederazione si scopre «barricadera»
Pubblicato circa 10 anni faEdizione del 20 novembre 2014
Lo sciopero generale Cgil cambia data. Si sposta di una settimana, da venerdì 5 al 12 dicembre. Non lo fa per le polemiche sul ponte, ma per l’adesione alla mobilitazione della Uil, con l’aggiunta probabile perfino dell’Ugl. Insomma, il sindacato confederale – con l’eccezione di una isolata Cisl – batte un colpo e mette in difficoltà il governo. Che si rifugia in un silenzio fischiato. Nel primo giorno del XVI congresso della confederazione laica e socialista al palazzo dei Congressi dell’Eur a Roma, il vertice mattutino della triplice partorisce il primo lodo Barbagallo. Il neo segretario in pectore della Uil...