Politica
A due settimane dalla resa (dei conti)
Governo Renzi sfida Letta e la sinistra: «Volete cambiare schema? Ok». Il 20 la direzione sui rapporti Pd-governo. Lo show-down. Il segretario attacca: «È l’esecutivo a non essere chiaro, non il Pd». Ma avverte: entro il chiarimento il primo sì alla legge elettorale
Matteo Renzi, sindaco di Firenze e segretario del Pd – Foto Eidon
Governo Renzi sfida Letta e la sinistra: «Volete cambiare schema? Ok». Il 20 la direzione sui rapporti Pd-governo. Lo show-down. Il segretario attacca: «È l’esecutivo a non essere chiaro, non il Pd». Ma avverte: entro il chiarimento il primo sì alla legge elettorale
Pubblicato quasi 11 anni faEdizione del 7 febbraio 2014
La riforma del senato e la riforma del Titolo V della Costituzione, i temi della direzione del Pd di ieri, finiscono presto in secondo piano: la prima raccoglie più dubbi che entusiasmi, persino il veltroniano Giorgio Tonini, insospettabile di ostilità verso il segretario, ammette un «dissenso temperato», che Renzi interpreta per quello che è, «un dissenso radicale» detto con un «eccesso di democristianizzazione». Subito la direzione si trasforma in quello che il leader voleva evitare, e cioè lo scontro sul rapporto governo-Pd. Tema cruciale, a rischio di scatenare una slavina a Palazzo Chigi, in questi giorni obiettivo di attacchi convergenti,...