Europa
Gendarmerie francese: «La follia di Lubitz non è l’unica pista»
Tragedia Germanwings Per il generale Michel mancano le motivazioni del gesto. Intanto un’ex fidanzata del copilota afferma: «Andreas mi disse che voleva passare alla storia»
Andreas Lubitz alla mezza maratona di Amburgo nel 2009 – Lapresse/Reuters
Tragedia Germanwings Per il generale Michel mancano le motivazioni del gesto. Intanto un’ex fidanzata del copilota afferma: «Andreas mi disse che voleva passare alla storia»
Pubblicato più di 9 anni faEdizione del 29 marzo 2015
Anna Maria MerloPARIGI
L’inchiesta sulla tragedia dell’Airbus 320 di Germanwings che si è schiantato sulle Alpi francesi causando la morte di 150 persone è concentrata sulla personalità del copilota, Andreas Lubitz. La prima scatola nera ha rivelato alcuni aspetti, che hanno portato alla conclusione della responsabilità del giovane di 28 anni, che era al lavoro malgrado fosse in malattia, due documenti trovati strappati in uno dei suoi due domicilii in Germania, una situazione che aveva dissimulato a Lufthansa. Ma secondo uno dei tre inquirenti francesi, che collaborano con l’inchiesta tedesca a Düsseldorf, il generale di gendarmeria Jean-Pierre Michel, per il momento la personalità...