Politica
Giustizia e referendum, non basta più nemmeno la fiducia
Sì al decreto Ma poi cominciano i problemi. Maggioranza in affanno alla camera perché divisa sul trojan e sulla proroga alla raccolta delle firme. La discussione, impedita sugli emendamenti, esplode sugli ordini del giorno. Costringendo a ripetuti rinvii
Camera dei deputati – LaPresse
Sì al decreto Ma poi cominciano i problemi. Maggioranza in affanno alla camera perché divisa sul trojan e sulla proroga alla raccolta delle firme. La discussione, impedita sugli emendamenti, esplode sugli ordini del giorno. Costringendo a ripetuti rinvii
Pubblicato circa 3 anni faEdizione del 11 novembre 2021
C’è il coperchio sulla pentola, ma balla assai. La camera approva con la fiducia la conversione del decreto legge che si occupa di giustizia (tabulati e trojan) e referendum (proroga) e copre così le divisioni nella maggioranza. Ma incassata la fiducia il confronto, impedito sugli emendamenti, si sposta sugli ordini del giorno come ormai sempre più spesso. Balla la maggioranza, sempre sul filo. Deputati precettati a votare fino a tarda sera e alla fine si deve rinviare a questa mattina sui testi più pericolosi per il governo, tutti accantonati. Perché non c’è una sola maggioranza. Sulla giustizia ce n’è una...