Visioni
I nuovi direttori e la cultura in lockdown
Biennale di Venezia Per una coincidenza le nomine di chi guiderà Danza, Musica, Cinema, Teatro per il prossimo quadriennio arrivano il giorno dopo la chiusura in Italia di sale e teatri. Una situazione sempre più difficile in un orizzonte pieno di interorgativi
Il Palazzo del Cinema al Lido di Venezia durante la Mostra 77
Biennale di Venezia Per una coincidenza le nomine di chi guiderà Danza, Musica, Cinema, Teatro per il prossimo quadriennio arrivano il giorno dopo la chiusura in Italia di sale e teatri. Una situazione sempre più difficile in un orizzonte pieno di interorgativi
Pubblicato circa 4 anni faEdizione del 28 ottobre 2020
Come promesso dal presidente Roberto Cicutto, che aveva indicato la data di fine di ottobre, la Biennale di Venezia ha annunciato ieri i nuovi direttori artistici per il quadriennio 2021-2024. Quasi tutto previsto a cominciare dalla riconferma di Alberto Barbera alla guida della Mostra del cinema che dopo la scorsa edizione – la prima in presenza per un grande festival dalla fine del lockdown mondiale – appariva abbastanza nelle cose. E del resto: visti i risultati perché cambiare? Lo stesso vale per il Teatro, il nome di ricci/forte circolava da qualche mese, e così per gli altri settori, Wayne McGregor...