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Il bavaglino di Costa non è la fine del diritto di cronaca

Enrico Costa, foto AnsaEnrico Costa – Ansa

Giornalismi L'emendamento sulla presunzione d'innocenza tra allarmismi e propaganda

Pubblicato 11 mesi faEdizione del 22 dicembre 2023
Tra le conseguenze più nefaste della lunga era berlusconiana c’è l’impossibilità di avere un dibattito sano, o quantomeno decente, sulla giustizia: ogni indagine viene vista come un agguato, ogni legge viene considerata come un tentativo di ingabbiare la magistratura. Il tutto genera problemi che coinvolgono il giornalismo, tra libertà di espressione, dovere di cronaca e rapporti talvolta sin troppo stretti tra certe redazioni e certi uffici giudiziari, con annesso abbondante traffico di carte più o meno segrete e divisione del mondo in due metà, da una parte i cosiddetti giustizialisti, dall’altra i sedicenti garantisti. Questo è, in breve, il contesto...

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