Lavoro
Lo sciopero delle tute blu: «Aumento per tutti o noi non ci fermiamo»
Contratto Fim, Fiom e Uilm manifestano in cento città e dicono no al "modello Storchi". Secondo il presidente di Federmeccanica gli incrementi non dovrebbero essere più "erogati a pioggia" ma solo a livello aziendale, se l'impresa produce ricchezza
Finalmente insieme: i segretari di Fim, Uilm e Fiom Marco Bentivogli, Rocco Palombella e Maurizio Landini – Lapresse
Contratto Fim, Fiom e Uilm manifestano in cento città e dicono no al "modello Storchi". Secondo il presidente di Federmeccanica gli incrementi non dovrebbero essere più "erogati a pioggia" ma solo a livello aziendale, se l'impresa produce ricchezza
Pubblicato più di 8 anni faEdizione del 20 aprile 2016
Finora le imprese si sono incantate sempre sulle stesse slide, un po’ come ama fare il nostro premier: 14 incontri con i sindacati, 14 volte la stessa solfa. «Bisogna redistribuire la ricchezza lì dove si è creata, basta aumenti a pioggia». Il presidente degli industriali metalmeccanici – Fabio Storchi – vuole segnare con questa filosofia il nuovo corso dell’imprenditoria italiana, servendo sul piatto di Vincenzo Boccia, che si insedierà alla guida di Confindustria da fine maggio, un ventaglio di ricette senza precedenti. Sarebbe una vera «rivoluzione» – non c’è dubbio – ma contro il menù di Federmeccanica scendono oggi in...