Visioni
«Louloute», memorie di infanzia tra nostalgia e voglia di libertà
Cinema Si è chiuso il festival francese di La Roche-sur-Yon, un’edizione che ha scommesso sul femminile. Una ragazza e i suoi appunti di bambina nel film vincitore di Hubert Viel
Cinema Si è chiuso il festival francese di La Roche-sur-Yon, un’edizione che ha scommesso sul femminile. Una ragazza e i suoi appunti di bambina nel film vincitore di Hubert Viel
Pubblicato circa 4 anni faEdizione del 23 ottobre 2020
Louloute è una giovane donna a cui capita di addormentarsi un po’ ovunque, persino al parco sotto la pioggia dimenticando la campanella della scuola. Insegnante di storia prova a spiegare agli allievi il senso di «democrazia» ma quelli la contestano, l’ accusano di volerli influenzare – e di «fare politica» – dunque vai con le interrogazioni. A sorpresa, ovviamente. Il film di Hubert Viel che prende il titolo dal nome, o meglio dal nickname della sua protagonista (Erika Sainte) da bambina ha vinto l’edizione 2020 del festival del film di La Roche – sur – Yon, quest’anno come ogni manifestazione...