Politica
Mafia Capitale, l’investitura che non c’è
Roma Il ruolo del prefetto Gabrielli nel risanamento di Roma resta un mistero. Nessun atto, solo l’annuncio di Alfano. Relazione secretata. E la manifestazione del Pd diventa bipartisan
Il sindaco di Roma Ignazio Marino e il prefetto Franco Gabrielli – Lapresse
Roma Il ruolo del prefetto Gabrielli nel risanamento di Roma resta un mistero. Nessun atto, solo l’annuncio di Alfano. Relazione secretata. E la manifestazione del Pd diventa bipartisan
Pubblicato circa 9 anni faEdizione del 29 agosto 2015
Eleonora MartiniROMA
Né mezzo, né doppio. Per capire se davvero il sindaco di Roma Ignazio Marino al ritorno dalle sue vacanze americane si ritroverà il prefetto Franco Gabrielli a fargli da tutore e a dirigere, un gradino sopra di lui, l’opera di bonifica dell’amministrazione capitolina dai tentacoli di Mafia capitale, bisognerà solo attendere di vedere le carte. Che sia un Dpcm, ossia un decreto del premier come quello già firmato giovedì in consiglio dei ministri che dà al prefetto di Roma il compito di coordinare la governance del Giubileo, o che sia una direttiva o un atto di indirizzo ministeriale, nessuno ancora...