Visioni
Marco Bellocchio, sguardo d’autore
Intervista Il Moma celebra la carriera del regista con una retrospettiva di 18 film: «Una riflessione su cinquant'anni del mio lavoro e sull'Italia di oggi»
Marco Bellocchio, sotto un'immagine da I pugni in tasca
Intervista Il Moma celebra la carriera del regista con una retrospettiva di 18 film: «Una riflessione su cinquant'anni del mio lavoro e sull'Italia di oggi»
Pubblicato più di 10 anni faEdizione del 18 aprile 2014
Giulia D'Agnolo VallanNEW YORK
Da mercoledì scorso fino al 7 maggio prossimo, il Museum of Modern Art di New York celebra la carriera di Marco Bellocchio con una retrospettiva di diciotto film accompagnata dalla pubblicazione del libro Morale e Bellezza, curato da Sergio Toffetti. Organizzata con la collaborazione di Luce Cinecittà, la retro ripercorre l’opera di Bellocchio (che il New York Times di domenica ha definito «uno dei grandi poeti delle fuga e della ribellione» dal 1965 (I pugni intasca) ad oggi, con la Bella addormentata, che sarà distribuito nelle sale americane a inizio giugno. Abbiamo incontrato Bellocchio poche ore prima dell’inaugurazione della serie,...