Cultura
Partenone, i marmi non si scambiano
Acropoli ferita Intervista con Angelos Chaniotis, docente di antichità classiche a Princeton. «L’unica risoluzione chiara, permanente, moralmente accettabile e scientificamente valida della contesa è la donazione incondizionata delle sculture di Fidia»
I marmi del Partenone al British Museum di Londra – Foto Ansa
Acropoli ferita Intervista con Angelos Chaniotis, docente di antichità classiche a Princeton. «L’unica risoluzione chiara, permanente, moralmente accettabile e scientificamente valida della contesa è la donazione incondizionata delle sculture di Fidia»
Pubblicato quasi 2 anni faEdizione del 27 gennaio 2023
La stampa inglese ha rivelato all’inizio dell’anno che le attuali negoziazioni per il ritorno dei Marmi del Partenone in Grecia riguardano, per la prima volta, un possibile prestito a lungo termine da parte del British Museum. La Grecia prevede di dare in cambio all’istituzione che dal 1816 conserva le sculture di Fidia alcuni capolavori mai usciti dal Paese, per una durata che può spingersi fino a cinquant’anni. Non si tratterebbe, dunque, di un rimpatrio secondo i principi etici del movimento globale per le restituzioni di opere d’arte ma di un mero compromesso di natura politica che, oltretutto, non esita a...