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Quei redditi, immobiliari e finanziari che non vedono l’Irpef

Quei redditi, immobiliari  e finanziari che non vedono l’Irpeffoto di Luke MacGregor

Riforma fiscale La sinistra potrebbe avanzare la proposta, di far rientrare nella tassazione dei redditi quote di patrimonio, utilizzando la stessa metodologia dell’Isee

Pubblicato più di 4 anni faEdizione del 18 giugno 2020
Più che una patrimoniale, egli osserva, serve una riforma strutturale del sistema fiscale, mantenendo (e rafforzando) il carattere progressivo del prelievo. Sul tema l’articolo di Piero Bevilacqua (il manifesto, 13 giugno) offre diversi spunti di discussione. Perché il fatto è che oggi in Italia proprio la progressività non funziona, anzi si è andata sempre più snaturando. La riforma fiscale dovrebbe servire appunto a ripristinarla e renderla efficace. E’ questo il problema da risolvere, partendo da un dato incontestabile: la ricchezza, immobiliare e finanziaria, gode di un regime fiscale vantaggioso. Complessivamente, una ricchezza che vale tre volte il Pil, è soggetta...

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