Internazionale
Sud Sudan, la pace può attendere
Flop Salta ancor prima di cominciare, in Etiopia, il negoziato tra governo e ribelli. Lo scontro tra Salva Kiir e il suo ex vice Riek Machar prosegue sul campo. Cresce l'imbarazzo della Casa bianca e la preoccupazione della Cina, principale investitore nel Paese
Truppe governative a Juba – Reuters
Flop Salta ancor prima di cominciare, in Etiopia, il negoziato tra governo e ribelli. Lo scontro tra Salva Kiir e il suo ex vice Riek Machar prosegue sul campo. Cresce l'imbarazzo della Casa bianca e la preoccupazione della Cina, principale investitore nel Paese
Pubblicato quasi 11 anni faEdizione del 5 gennaio 2014
Non decollano i negoziati di pace tra il governo del Presidente del Sud Sudan Salva Kiir e i ribelli fedeli all’ex vice presidente Riek Machar deposto nel luglio scorso e ora accusato di un tentativo di colpo di stato. Delegazioni di ambo le parti hanno tenuto colloqui unilaterali con i mediatori dell’Intergovernmental Authority on Development (Igad) rinviando un faccia a faccia diretto atteso per ieri ad Addis Abeba, in Etiopia. Una falsa partenza che aumenta le notti insonni dell’amministrazione Obama e di Pechino, che attraverso i colossi di proprietà statale – il China National Petroleum Corp (Cnpc) e il Sinopec...