Visioni

Teatro di Roma, il dilemma di Marino

Teatro di Roma, il dilemma di Marinouna scena da La grande bellezza di Paolo Sorrentino

Politiche culturali Grande è la confusione sotto il cielo del Campidoglio dove al sindaco tocca ora la patata bollente delle nomine all'Argentina, dopo il caso Cutaia

Pubblicato più di 10 anni faEdizione del 26 aprile 2014
Il sindaco Marino, nel suo intervento di ieri su questo giornale, risponde a molte delle questioni che gli sono state poste, ma certo il dato più inquietante e irritante è come molte di quelle «urgenze» e ingiustizie che i cittadini romani si trovano ad affrontare, vengano in grandissima parte diritte diritte dalla precedente amministrazione a guida Alemanno. Oggi le fazioni e gli schieramenti sono dentro il Pd romano, rappresentativi di interessi che fanno capo a chi li sostiene. Poi ci sono punti e settori, come parte della cultura, dove i suoi predecessori, per insipienza e insicurezza, sono stati «fermi». Hanno...

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