Commenti
Trame immaginarie e riforme inutili
Spioni e dossier Il caso aperto a Milano, tra indagini roboanti e conclusioni molto più modeste, dimostra tra le altre cose anche il non senso della separazione delle carriere dei magistrati
Spioni e dossier Il caso aperto a Milano, tra indagini roboanti e conclusioni molto più modeste, dimostra tra le altre cose anche il non senso della separazione delle carriere dei magistrati
Pubblicato 3 mesi faEdizione del 31 ottobre 2024
L’inchiesta di Milano sulla banda dei dossier è cominciata con quasi 4.000 pagine di informativa dei carabinieri, è proseguita con quasi 1.200 pagine di richieste della procura antimafia e, per ora, si è fermata con poco più di 500 pagine di ordinanza del gip. Il climax discendente degli atti, però, sembra rovesciarsi in sede di notiziabilità della storia: dal giro di segreti e segretucci che quattro investigatori privati vendevano a ricchi e potenti si è passati in poche ore all’evocazione di «trame eversive» e infine al disegno di un girone infernale fatto di agenti del Mossad, spiate ai danni delle...