Visioni
Un pianista antinconformista
Feste di Piedigrotta Ultimo appuntamento con la storia parziale ed eretica della canzone napoletana nel tempo. Rivoluzione swing con Renato Carosone, il canone rovesciato di Pino Daniele, Roberto De Simone, ’E Zezi
Al pianoforte un giovane Renato Carosone
Feste di Piedigrotta Ultimo appuntamento con la storia parziale ed eretica della canzone napoletana nel tempo. Rivoluzione swing con Renato Carosone, il canone rovesciato di Pino Daniele, Roberto De Simone, ’E Zezi
Pubblicato più di 4 anni faEdizione del 19 agosto 2020
Nel secondo dopoguerra, alcune straordinarie melodie- Simme ‘e Napule, paisà, Dove sta Zazà, Tammurriata nera, tutte del 1944 e l’anno successivo Munasterio ‘e Santa Chiara – riuscirono a dare il senso della ricostruzione civile e sociale cittadina. E i suggestivi panorami marinari sfondano un po’ dappertutto con l’affascinante onomatopea di Scalinatella, cantata da Roberto Murolo, ‘Na voce, ‘na chitarra e’ o poco e luna dello chansonnier viveur ischitano Ugo Calise e gli altri due omaggi alla compagna del buio, Luna Rossa, musicata da Vian e portata al successo da Claudio Villa e Luna Caprese, incisa da Connie Francis (nata Concetta...