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Gatti (Msf): «Sbarcare solo i fragili? A bordo lo sono tutti»

Gatti (Msf): «Sbarcare solo i fragili? A bordo lo sono tutti»Geo Barents (Msf)

Diritti Le persone devono essere sbarcate il prima possibile: per la salvaguardia dei propri bisogni psicofisici e per le cure mediche, ma anche per avere pieno accesso ai propri diritti

Pubblicato circa 2 anni faEdizione del 6 novembre 2022
«Il governo dice di voler far sbarcare le persone fragili? Noi abbiamo a bordo 572 persone e per quanto mi riguarda sono tutte fragili. Dopo dieci giorni di attesa la situazione generale è in continuo peggioramento». Riccardo Gatti è il coordinatore dei soccorsi in mare per Msf e risponde da bordo della nave Geo Barents. Stiamo parlando di persone che già al momento del salvataggio presentano situazioni di stress psicofisico elevato. Oggi abbiamo chi soffre di insonnia, attacchi di ansia, ma anche di infezioni sia a livello respiratorio che cutanee, patologie che in questa situazione rischiano di essere contagiose. In aggiunta...

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