Internazionale

Honduras come El Salvador, scatta lo stato di eccezione contro le pandillas

Incontro stampa del Barrio 18 nel carcere San Pedro Sula, Honduras ApMembri della gang Barrio 18 durante una conferenza stampa nel carcere San Pedro Sula, Honduras, nel 2013 – Ap

La presidente progressista Xiomara Castro sulle orme di Bukele Nell’istmo centroamericano violenza fuori controllo, i quartieri più poveri ostaggio delle gang giovanili

Pubblicato quasi 2 anni faEdizione del 29 novembre 2022
In Honduras è stato dichiarato lo stato di eccezione dalla presidente progressista Xiomara Castro, che esattamente un anno orsono si era ampiamente affermata alle elezioni, ereditando il paese più povero del subcontinente latinoamericano (insieme al Nicaragua e dopo Haiti), convertito in narco-stato dal suo predecessore Juan Orlando Hernandez (ora estradato negli Usa). L’obiettivo del provvedimento, che limita diverse garanzie costituzionali, è arginare le pandillas giovanili che imperversano in particolare nelle periferie della capitale Tegucigalpa e a San Pedro Sula sulla Costa Atlantica. E che ne fanno uno dei paesi più violenti al mondo “in tempo di pace”. Nello specifico Xiomara...

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