Internazionale
Libici in rivolta contro lo stallo politico e le condizioni di vita
Tripoli Assaltato il Parlamento di Tobruk, centinaia in strada a Tripoli, Bengasi e Misurata per chiedere elezioni politiche e presidenziali e priorità all'economia. Ma i due primi ministri, Abdulhamid Dabaiba e Fathi Bashagha, non fanno passi indietro
La protesta in Piazza dei Martiri a Tripoli – Ap
Tripoli Assaltato il Parlamento di Tobruk, centinaia in strada a Tripoli, Bengasi e Misurata per chiedere elezioni politiche e presidenziali e priorità all'economia. Ma i due primi ministri, Abdulhamid Dabaiba e Fathi Bashagha, non fanno passi indietro
Pubblicato più di 2 anni faEdizione del 3 luglio 2022
«Le manovre militari hanno accresciuto la fiducia tra i paesi partecipanti e migliorato la comprensione e la cooperazione reciproche». È una parte del comunicato diffuso venerdì sera dall’ambasciata Usa a Tripoli per sottolineare la soddisfazione di Washington per la partecipazione della Libia alle recenti esercitazioni Phoenix Express 22 in Tunisia assieme a 11 Stati arabi ed europei. In quello stesso momento stava esplodendo nel paese la protesta popolare più ampia dal 2011, per il netto peggioramento delle condizioni di vita e la paralisi della politica. È solo uno dei paradossi che strangolano il paese nordafricano oggetto degli appetiti dell’Occidente, per...