Visioni
«Lubo», la tragedia dei Jenisch si perde nella grande Storia
Venezia 80 Giorgio Diritti dirige l'ultimo film italiano in concorso che ci porta nella neutrale Svizzera durante la Seconda guerra mondiale.
Franz Rogowski in una scena di "Lubo"
Venezia 80 Giorgio Diritti dirige l'ultimo film italiano in concorso che ci porta nella neutrale Svizzera durante la Seconda guerra mondiale.
Pubblicato circa un anno faEdizione del 8 settembre 2023
Antonello CatacchioVENEZIA
Sesto e ultimo film italiano in concorso Lubo di Giorgio Diritti ci porta nella neutrale Svizzera mentre rimbombano gli echi della Seconda guerra mondiale. Lubo appartiene alla comunità Jenisch, sono nomadi, campano con spettacoli di strada e altri lavoretti. Inutile dire che non sono proprio ben visti. Ma nessuno avrebbe sospettato che la «civilissima» confederazione elvetica potesse escogitare un crimine di stato come quello dei Kinder der Landstrasse, orchestrato dalla Pro Juventute. In pratica l’esercito reclutava forzatamente gli uomini, mandandoli al confine, poi rapiva i bimbi per strapparli alla loro cultura d’origine e rieducarli presso altre famiglie con nuovi nomi...