Internazionale
Non esiste gabbia per la rivoluzione di Ayten
Turchia 13 anni di cella e torture e il rischio di due ergastoli. La storia della turca alevita Öztürk: «Lotterò fino alla chiusura dei centri segreti. Appena entrata, mi hanno messa nuda in una cella. Sono subito entrata in sciopero della fame. Mi chiedevano cosa volessi. La mia libertà!, rispondevo»
Ayten Öztürk nella sua casa di Istanbul – Eliana Riva
Turchia 13 anni di cella e torture e il rischio di due ergastoli. La storia della turca alevita Öztürk: «Lotterò fino alla chiusura dei centri segreti. Appena entrata, mi hanno messa nuda in una cella. Sono subito entrata in sciopero della fame. Mi chiedevano cosa volessi. La mia libertà!, rispondevo»
Pubblicato più di un anno faEdizione del 9 marzo 2023
Eliana RivaISTANBUL
«Sono Ayten Öztürk, ho 49 anni, ho passato 13 anni e mezzo della mia vita in prigione. Sono stata torturata per sei mesi. Sono agli arresti domiciliari da due anni e rischio di essere condannata a due ergastoli». Ayten è gentile e insicura, timida e affettuosa. Ci accoglie nella sua casa con l’emozione di chi ritrova delle sorelle lontane, con la gratitudine di chi accudisce un ospite speciale a lungo inutilmente atteso. E insieme a lei a riceverci c’è tutto il quartiere, quello di Armutlu, non lontano dal cuore di Istanbul. La comunità alevita che vi risiede è estremamente unita....