Visioni
«Le procès Goldman», l’ideale soffocato dalla menzogna
Cannes 76 Il film di Cédric Kahn dedicato al militante comunista francese ha aperto la Quinzaine. Rivoluzionario, rapinatore, ebreo, un sistema costruito per condannarlo
Arieh Worthalter in «Le procès Goldman»
Cannes 76 Il film di Cédric Kahn dedicato al militante comunista francese ha aperto la Quinzaine. Rivoluzionario, rapinatore, ebreo, un sistema costruito per condannarlo
Pubblicato più di un anno faEdizione del 18 maggio 2023
Cristina PiccinoCANNES
Chi è Pierre Goldman? La sua vita, e le sue ossessioni le racconta al mondo lui stesso nell’autobiografia, Souvenirs obscure d’un juif polonais né en France, scritta in carcere nel 1975 dopo il primo processo che lo aveva condannato all’ergastolo per rapine a mano armata, una delle quali, nel dicembre del 1969 a Parigi, sul boulevard Richard Lenoir finita con l’omicidio di due farmaciste, accusa quest’ultima da Goldman sempre respinta. Pierre Goldman QUEL LIBRO racconta un figlio della Shoah, nato durante la guerra da genitori ebrei polacchi che erano fuggiti dai pogrom riparando in Francia, militanti comunisti, il padre combattente...